martedì, 22 novembre 2005
Scritto dal lunatico Zagherro alle 19:49
Vivo in questa città da un paio di mesi ormai, mi sento a casa, conosco strade e posti, gente, ho scatenato casini sentimentali anche qua (non tutte le femmine comprendono con facilità la filosofia "snack e vai" della scuola Marco e da me adottata con entusiasmo). Non ho mai trattato, però, i fatti che per primi colpiscono quando si arriva nella "dotta"; su questi oggi mi soffermo. In pieno centro, via Zamboni, zona universitaria per antonomasia, capita spesso di essere approcciati da figuri poco raccomandabili. Questi elementi, che si tratti di Marocchini, nekhri o punkabbeshtia, di dedicano al commercio peer to peer, cioè cercano di vendere qualcosa. Gli articoli che più frequentemente questo mercato romantico propone sono solitamente velocipedi di (poco) dubbia provenienza o droga, di solito leggera. A tutti quelli che dovessero essere poco avvezzi a questo genere di incontri, io mi sento nascere da cuore un appello. Coi tempi che corrono, con il vento di legalità che spira dal palazzo del comune, non comprate nulla: è illegale e, soprattutto per quel che riguarda la droga, NON CONVIENE!