venerdì, 23 dicembre 2005
Scritto dal lunatico Zagherro alle 19:28
La sapete una cosa? Io sono patriottico. Certo di questi tempi sarebbe stato lecito aspettarsi un "sono buono" o "sono natalizio", e invece no. La causa di questa inaspettatezza è che i miei post escono oramai a scoppio ritardato. Mi spiego: non è l'ispirazione, nè sono gli argomenti a latitare, manca invece lo slancio nella prassi del tichitichitactac delle dita sulla tastiera e quindi le idee accumulate trovano espressione scritta con colpevole ritardo. Si diceva: sono patriottico. Quest' idea mi è nata l'ultima volta che a bordo di uno dei potenti mezzi di trenitalia ho transitato il Piave. Vedendolo lì, automaticamente mi è venuta a mente tutta la storia del dopo-Caporetto, dei crucchi contenuti fino alla riscossa di Vittorio Veneto e quindi l' annessione della mia città alla terra che mi ha regalato dalla nascita la splendida lingua in cui scrivo. E' bello pensare che in fondo non siamo solo la terra di Berlusconi, ma anche quella dei migliori pittori al mondo e delle città più belle del mondo e che in fondo, quando si dice italiani si pensa pusillanimi ma soprattutto gran figli di puttana capaci alla fine di tutto di essere lì, ANCORA lì...e quando vogliamo diamo merda a tutti.