Faccio: Carrellata sui presenti, ne sfugge inevitabilmente qualcuno, saluti in giro, amico, abbraccio, persona a fianco, tanto d’occhi, tanto di sorpresa, tanto di gioia, tanto di saluto di merda.
Dico: “Ciao!”
Penso: Troppo entusiasmo, ricalibra, ricalibra!
Dico: “Hem…ciao a tutti, saluto tutta la fila…saluto generico.”
Penso: Bravo eh…proprio bravo! Complimentoni vivissimi! Vedi un po’ se ora ti riesce di peggiorare le cose…
Faccio: Mi allontano, bevo, guardo di sfuggita, non ci parlo praticamente più.
Penso: ecco appunto…
…
Dico: “Quanti gradi? 80? Siamo a posto! Dunque: bere, sopravvivere, mangiare il bicchiere. Concentriamoci sul mangiare il bicchiere. No: non sul sopravvivere. Cosa vinco se sopravvivo? Il resto della mia vita non è un granché come premio. Cioè, guardami: sono solo come un cane, non so fare praticamente nulla, sono un misantropo e bla bla bla…lechaim!”
Faccio: Bevo.
Penso: Sono nella merda.
Faccio: Tante cose, alla fine me ne vado a casa.
Dico: “…”
Penso: Sono nella merda.